L’etica di farsi trovare

Nel mio immaginario di un mondo della finanza etico un posto speciale in classifica è riservato alle grandi aziende che anzichè nascondersi dietro a call center con tempi di attesa – a pagamento! – inaccettabili e/o competenze inadeguate o risponditori automatici con loop – sempre a pagamento, intendiamoci – che portano a binari morti, scelgono la strategia di marketing non solo di ascoltare il cliente ma del coraggio di affrontarlo tramite un essere umano.



L'ultimo esempio è di questa mattina.



Per risolvere un problema di trasporto-consegna che non riesco a identificare nelle FAQ ho cercato di contattare il Customer Service Center di Ikea chiamando il numero indicato.

La Promessa testuale è: "IKEA Customer service center: 199 11 46 46. Parla personalmente con uno dei nostri addetti del Servizio Clienti. I nostri operatori rispondono dalle 09.00 alle 20:00 dal lunedì a domenica".



Ho seguito puntigliosamente, sempre pagando, le indicazioni del risponditore automatico sbattendo da un menù all'altro, sobbarcandomi l'ascolto ribadito ogni volta di diverse opzioni per tornare al famigerato * asterisco e ricomonciare da capo. Dopo almeno dieci minuti ho desistito, niente "parla personalmente", dubbio: forse è il risultato sperato? e ho ripiegato sulla Live Chat.



La Promessa questa volta è: "Contatta i nostri operatori specializzati tramite questo servizio innovativo ed efficiente che ti permette di avere risposta immediata ai tuoi quesiti su IKEA, dialogando direttamente con un operatore del Servizio Clienti."

Finalmente dialogherò "direttamente" con un operatore, clicco e mi compare un campo in cui si invita ad attendere senza "riabbassare" cioè stare sulla pagina, eseguo e dopo minuti di attesa che non conto più ecco l'agognata risposta: "Ci dispiace, tutti i nostri operatori sono attualmente impegnati in altre conversazioni. Hai provato a ricercare le informazioni che ti servono sul sito? Prova a guardare qui"



Fine dell'immaginario, dell'etica di farsi trovare. Continua il gioco a nascondino. Ma anche tu Ikea?!

About Bruno

vivo e lavoro a Milano, sono Ethical Speaker dopo 30 anni di advertising in Europa, Sud America e Stati Uniti ho acquisito la storica Scuola Politecnica di Design di Milano e fondato l’Ateneo Multimediale poi ceduti, studiato Ecologia dei Media, sono visiting professor in Università, Business School e Istituti di Formazione, mi riconosco nella figura del mentore e integratore di conoscenze. Sono co-fondatore nel 2002 e Presidente di AssoEtica, l'associazione non profit degli Ethics Officer italiani che ha ricevuto la Benemerenza Civica della Città di Milano (Ambrogino) per la ricerca, lo studio e la pratica dell’etica nel mondo dell’impresa e degli affari e voglio creare il primo canale satellitare per far uscire l'etica dalle aule di studio e portarla all'attenzione di tutti con la televisione. Mi piace il jazz, il tennis , i convivi e le conversazioni non affrettate, scoprire libri e persone e il mare della Grecia. www.assoetica.it www.google.it “bruno bonsignore”
This entry was posted in Blog. Bookmark the permalink.

Comments are closed.