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09/12/2002
Web Marketing Tools, 05.1999

e-Commerce e'-Business

Il primo Master d'Italia in e-Business è dell'Ateneo Multimediale



New York, luglio 1994.
Salgo al primo piano di un palazzotto downtown in Broadway. Sulla porta a vetri un’ adesiva con la scritta WOW non riesce a nascondere la grande sala trafficata per lo più da under 21. E’ così che, varcando la soglia, mi lascio alle spalle una trentina d’anni di comunicazione pubblicitaria ed entro nella multimedialità Bonsignore descrive così il suo esordio nella nuova comunicazione, sembra l’incipit di un giallo di Spillane… ma effettivamente cinque anni fa Internet era un po’ misterioso no?
BB
Non ne sapevo niente di Internet tranne un articolo letto da qualche parte su Arpanet e il fatto che in America alcuni milioni di persone, utilizzando una rete stesa dai militari, potevano vedere dei “siti” fatti anche di immagini e si scambiavano messaggi elettronici in tempo reale.
WMT
E l’amico fotografo con lo studio al Greenwhich Village cosa c’entra?
BB
E’ lui che combina l’appuntamento con WOW e in un giorno rivoluziona i miei concetti e la mia cultura di comunicazione. In quel grande loft vedo dei ragazzi intenti a “mettere on-line “ il catalogo di un famoso fotografo che, dal suo studio, suggerisce modifiche e approva, mentre l’art director vicino a me parla di un certo Negroponte.
WMT
Un altro mito del MIT di Boston …
BB
ma a quel tempo un illustre sconosciuto per quasi tutti noi…beh mi mettono in mano un numero di Wired e, tornato in Italia, mi abbono a Internet World, divento uno dei primi abbonati di Galactica e incomincio a navigare.
Poi leggo Being Digital e alla prima Convention d’Affari Top Marketing di Santa Margherita Ligure, siamo a Maggio del ’95, sono con WOW l’unico consulente che si presenti con esclusiva competenza in Comunicazione Interattiva. Ho colloqui con le prime Aziende che vogliono approfondire la nuova “comunicazione incrociata” : Bialetti, Peroni, CedCamera, , Fila, Guzzini, Iveco …
Dodici incontri in due giorni mi convincono a costituire subito CROSSCOM e con i miei soci definisco la Supremazia Editoriale come must irrinunciabile per avere successo in Internet.
WMT
Che cos’ha di così importante questa supremazia per poter fare un buon sito?
BB
Ha in sintesi la garanzia del giusto approccio strategico: su Internet l’azienda deve pensare e agire come se fosse editrice piuttosto che venditrice di se stessa, perché è proprio a questa condizione che potrà vendere, anzi dovrà vendere, prodotti o servizi che siano. E questo porta al secondo must: un sito deve essere comunque pensato e progettato per vendere!
WMT
Bene, torniamo a Crosscom. Oltre alla comunicazione su Internet di cosa si occupa?
BB
Insieme con le consulenze strategiche la società sviluppa intensamente anche la Formazione. Dal 1997 strutturiamo e conduciamo con altri docenti “Multimedia Manager”, un basic Master della durata di 8 mesi, e altri corsi più brevi durante tutto l’anno.
Ma la sorpresa viene adesso.
Con un capitale sociale interamente “versato” di cinque anni di studio, di ricerca e di lavoro sui new media, televisione digitale compresa, nasce nell’ambito di Crosscom l’ATENEO Multimediale e contestualmente prende corpo il primo Master in Italia dedicato all’e-Commerce, o meglio all’e-Business.
WMT
Cosa intende con primo master in Italia, ci sono un sacco di corsi dedicati a Internet …
BB
Ma non al business elettronico, o meglio ancora all’economia elettronica. Il nostro ATENEO Multimediale è il primo ad offrire un vero e proprio Master dedicato all’e-Business e strutturato a livello sia tecnico che strategico, con un corpo docente di straordinario livello internazionale.
Si tratta in realtà di due progetti paralleli: uno è un corso di studi postuniversitario di 400 ore distribuite su 8 mesi basato sulla presenza in aula con aggiornamenti a distanza (AAD); l’altro è un Master dedicato ai manager con contenuti prevalentemente strategici compattato in 140 o forse 180 ore d’aula (tre giorni/mese per 8 mesi) più AAD. Entrambi i percorsi prevedono l’intervento di guest teacher internazionali, stage per gli studenti e lo scambio di frequenza d’aula con corsi equivalenti organizzati da una prestigiosa Università americana.
WMT
Ma in Italia c’è già qualcuno interessato all’e-Commerce?
BB
Mi sembra di sentire la voce del buon Livraghi che, ai convegni, puntualmente solleva la stessa questione. Al caro Giancarlo ho già risposto sì
Innanzitutto stiamo parlando di e-Business, cioè di tutta attività con rilevanza finanziaria che può essere generata dalla Rete, e non solo del “commercio”. E poi l’Italia sta per raggiungere la tanto invocata massa critica, conditio sine qua no per avere successo in Internet.
WMT
Infatti, sembra che gli “allacciati” nel nostro Paese siano già quasi 4 milioni…
BB
Bisogna intendersi sul significato di “user”. Per alcune fonti gli italiani in rete sono poco più di 2,7 milioni, per altre sono, oggi, circa 3 milioni e mezzo e questo in funzione della frequenza con cui si collegano.
Per me comunque Internet non ha audience, cioè milioni di persone accomunate da gusti e comportamenti, ma individui. Dunque è una contraddizione voler determinare il profilo degli users e occorre invece accettare milioni di profili differenti – si chiama marketing one-to-one – così come il fatto che sia la qualità a giustificare il costo contatto molto più della pur utile quantità si può dire che Internet è un new media di massa e al tempo stesso di qualità
Esatto, ma gli spender non sono ancora entrati nell’ottica del marketing individuale e vogliono i numeri, le agenzie devono dare numeri agli spender e così nascono i sistemi di rilevazione della web audience, goffa replica di uno schema pensato e sviluppato per i mass media, che pretende di imbrigliare in improbabili stili di vita e di comportamento la libertà d’azione interattività e l’improvvisazione (pull invece di push) del navigatore.
WMT
E il nuovo Master come si colloca in questo quadro anacronisticamente tradizionale nell’ambito della cosiddetta rivoluzione mediatica?
BB
Nel modo più pragmatico e operativo: creare e diffondere la nuova cultura, e il nuovo marketing multimediale, nei managers di oggi e negli studenti di oggi perché l’e-Business è un business già cominciato di cui le nostre aziende ancora non sanno pressochè nulla; la ricerca di manager che sappiano cos’è la convergenza e cosa significhi il B2B o il B2C sta timidamente iniziando ma intanto è già necessario conoscere la Network Economy e le nuove regole che ne derivano… Però i primi “masterizzati” in e-Business usciranno dall’ATENEO Multimediale solo a metà del 2000…
BB
E’ così ma la nostra rincorsa è iniziata e sarà probabilmente l’Italia ad avere i primi e-Business manager d’Europa. Per una volta, forse, possiamo essere davanti a tutti.



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