Il Grillo e la (ex) Tigre

Ho inviato questa mail ad Aldo Grasso (nato a Sale delle Langhe, CN) a commento dell'articolo da lui pubblicato ieri mattina 7 ottobre sulla prima pagina del Corriere della Sera a proposito di Mina, (Cremona ),  ex-Tigre come lui tiene a precisare, che essendo diventata dopo tanti anni  cittadina svizzera e pagando di conseguenza le tasse  in quel Paese, prova ancora piacere a prodursi un disco all'anno epperò con tutte queste aggravanti si permette di esprimere una valutazione politica su Beppe Grillo.

 

buonasera Signor Grasso,
se come tecnica della comunicazione  lei impiega il veleno devo riconoscere che ieri 7 ottobre sul Corriere della Sera non ne  ha lesinato nei riguardi di Mina.
E' legittimo criticare l'endorsement (c'è un termine italiano, avallo, che rende benissimo l'idea o forse teme che la svizzera Mina non intenda più la nostra lingua?) di Mina  a Grillo, ciascuno è libero di avere ed esprimere le proprie idee, e lei ha anche il privilegio di poterle pubblicare sul più autorevole quotidiano nazionale.
Mi chiedo però che cosa c'entri nel suo articolo il fatto che Mina abbia deciso oltre trent'anni fa di risiedere a Lugano , prendere il passaporto Svizzero quando ne ha avuto il diritto, pagare le tasse che quel Paese ritiene giusto esigere e produrre ogni anno un disco. Magari può anche chiarire, se crede,  che rilevanza possa avere nell'oggetto del suo articolo il fatto che il disco di Mina venga venduto solo in Italia.
E poi la goccia di curaro, sempre destinato a Mina, " il debole che ha bisogno di Chiasso " . Non sarà invece che  il Sale delle Langhe ,  invidioso,  vuole farne troppo?
Bruno Bonsignore 

About Bruno

vivo e lavoro a Milano. dopo 30 anni di advertising in Europa, Sud America e Stati Uniti ho acquisito la storica Scuola Politecnica di Design di Milano e fondato l’Ateneo Multimediale poi ceduti, studiato Ecologia dei Media, sono visiting professor in Università, Business School e Istituti di Formazione, mi riconosco nella figura del mentore e integratore di conoscenze. Sono co-fondatore nel 2002 e Presidente di AssoEtica, l'associazione non profit degli Ethics Officer italiani per la ricerca, lo studio e la pratica dell’etica nel mondo dell’impresa e degli affari e voglio creare il primo canale satellitare per far uscire l'etica dalle aule di studio e portarla all'attenzione di tutti con la televisione. Mi piace il jazz, il tennis , i convivi e le conversazioni non affrettate, scoprire libri e persone e il mare della Grecia. www.assoetica.it www.google.it “bruno bonsignore”
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