18/10/2002
PUBBLICIT ITALIA
Recinti e Portali
per acchiappare l\'audience e chiuderla nel recinto generalista...
Il gioco sta nell'acchiappare l'audience - si proprio audience, non navigatori -, convogliarla nel recinto e poi spedirla da qualche parte in cui scatta l'eCommerce. Ci sono due modi di fare affari. Uno è quello di concluderli attraverso i propri partner e l'altro èquello di strutturare delle proprie offerte,diciamo così originali. Ma di chi è il cliente? È una domanda di
importanza cruciale quando si prospetta una compartecipazione sulle
transazioni andate a buon fine. Allora, tanto vale fare da soli evitandosi
il problema della "comproprietà " del cliente che, in questa ottica, assume
sempre più la fisionomia dell'inconsapevole pollo da spennare. Questa seconda opzione tuttavia conduce a una potenziale situazione di conflitto di interessi fra l'editore del portale ed i suoi compagni d'affari. Il conflitto non appare così evidente adesso ma è capace di scatenarsi in "tempo internet" , magari domani pomeriggio. Ne consegue-che i portali dovranno adottare la strategia sempre più marcata di trattenere il cliente a tutti i costi - nel senso letterale del termine - anzichè orientarlo verso altre destinazioni ove concludere l'affare. Ah no, il cliente è mio e me lo tengo, anzi lo "incollo", rendendo sticky il portale con offerte sterminate, sconsiderate di informazioni e intrattenimento in vasto assortimento...Il circolo vizioso e inevitabilmente costoso, perchè spinge i concorrenti (quelli che ne condividono la folle strategia bene inteso) a sempre nuove iniziative, livellando l'offerta ma a nel senso di costi crescenti. D'altra parte anche un'offerta "proprietaria" non
risolverebbe il problema poichè la condivisione del cliente da qualche parte si presenta, se non sono i servizi finanziari è la logistica e così via. Il problema chi lo risolve? Il cliente, da solo. Non appena sarà pratico (poco) di internet capirà di non aver più bisogno di un portal se non forse per le info di routine e for free. Per le cose serie avrà imparato a puntare direttamente l'obiettivo scoprendo così un aspetto determinante di internet, e un bel valore aggiunto: il diritto di scelta e la sfida della ricerca. Quasi quasi la definirei autodeterminazione...
brunob@doppiabi.com
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