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09/12/2002
Pubblicità Italia

Fine del Web design

L'affermazione è perentoria ed è di quelle che lasciano il segno perchè arriva niente meno che da Jakob Nielsen, guru indiscusso - e pagatissimo - della net economy e dei rapporti fra uomo e computer. Ma come, proprio adesso che in tutto il mondo ci si sta lanciando in grandi progetti di alfabetizzazione e formazione professionale, Nielsen se ne esce a dire che il web design ha i giorni contati?
Ebbene, nonostante il suo piacere per il paradosso e le affermazioni estreme, bisogna riconoscere che adduce argomentazioni convincenti.
Effettivamente la "mobile ubiquity" che ci aggredisce quotidianamente ci sta imponendo nuove regole di disponibilità personale (sempre "connessi") e di accesso alle informazioni (dovunque). I cosiddetti palm devices offrono prestazioni sempre più rapide e sofisticate, ma su schermi sempre più piccoli, con tanti saluti al design e all'art direction . Tutto miniaturizzato, sintetizzato, e quindi testo scarno e immagini ridotte all'essenziale e anche meno. Il problema è acuito dal fatto che è proprio il "piccolo" schermo dei palmari a imporre i nuovi standard minimalisti ai quali anche i PC domestici
e dell'ufficio devono adeguarsi, per garantire la necessaria uniformità e riconoscibilità del messaggio su ogni media. Tutto questo, deduce con ferrea logica Nielsen, obbliga i web architects a porre l'enfasi sugli aspetti semantici piuttosto che sulla rappresentazione dei contenuti. Dunque il nuovo web designer (lo chiamiamo ancora cosi'?), tenendo conto che i contenuti vengono visualizzati su "sites" di ogni specie, deve ridurre il design a poche funzioni essenziali: titoli, liste di evidenziazione, key words in grado di "girare" ovunque (multi-device). E per finire Nielsen ci regala un altro
avvertimento. Il web site deve essere pensato e costruito in funzione del navigatore inesperto perchè tutto deve essere intuibile, anzi ovvio, nel rispetto del must "zero learning time or die". Quando si è online nessuno ha tempo da perdere per imparare: dev'essere messo in grado di capire tutto istantaneamente. Per necessità stiamo arrivando a dover applicare i fondamentali
intuiti dai precurosi di internet: attualità semplicità contenuti selezionati e l'opzione interattività Adesso che lo dice Jakob Nielsen forse saremo più attenti a rispettare queste semplici regolette.






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