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14/10/2005
Per QS Faneticamente Direttore Xavier Jacobelli

Genericità o generalità ?

I biglietti nominativi sono la causa della fuga di spettatori? Bugia!


Curve vuote, tifosi in sciopero, centinaia di migliaia di spettatori in meno allo stadio… che succede? Una sana rivolta degli appassionati di calcio contro i lati occulti, neri e grigi del pallone? Che so, contro le proprietà incrociate di interi club, tipo “mi vendo un Como vuoto e mi compro un Genoa pieno” oppure le blindature forzose con aumenti surreali dei contratti in corso, per non farsi scippare i talenti di casa? Niente di tutto questo, uno striscione emblematico a SanSiro chiarisce bene il concetto: “avete promesso prezzi popolari… avete imposto biglietti nominali!!”
La causa della fuga dallo stadio sembra essere l’ormai famigerato Decreto Pisanu che per tutti impone posti a sedere e sederi a posto, grazie ai biglietti di ingresso nominali. Il modo più logico e civile per poter identificare chi va allo stadio per delinquere e non per sdilinquirsi per le giocate della sua squadra. Questa provvidenziale sicurezza costa qualcosa, in linea con l’ineludibile equazione +sicurezza libertà e viceversa.
Impossibile comprare biglietti per i gruppi dei club organizzati, impossibile cedere il biglietto al figlio o a un amico in caso di impedimento. E poi quei tempi insopportabilmente lunghi imposti dai controlli ai tornelli d’ingresso…
Proposta: dedichiamo uno dei numerosi botteghini dello stadio alle “girate” (fattibile anche online sul sito della propria squadra), dove il titolare del biglietto (con documento) può girare il tagliando alla persona cui intende cederlo (con documento), assumendosene la responsabilità E per i club dei tifosi, mi pare ragionevole autorizzare i rispettivi presidenti, conosciuti dal Club e regolarmente registrati, ad acquisti multipli, assumendosi la responsabilità in proprio delle assegnazioni. Per le lungaggini ai tornelli invece, un po’ di pazienza ragazzi. Facciamo code per il cinema, il teatro, al casello dell’autostrada, lo struscio nelle vie del centro, per i saldi di stagione e la pizza il sabato sera. Aggiungiamoci qualche minuto per la partita della domenica e sediamoci tranquilli allo stadio, sapendo che il nostro vicino non è un tizio generico ma ha una generalità

brunob@doppiabi.com