24/12/2003
doppiabi.com
12 dicembre 2001
Abbozzo Due
scambi di idee durante un breve viaggio
Milano Centrale, ore 9,15
Mi piace che parliamo e scriviamo in treno. La net economy che entra nel nostro scompartimento a Rho è diversa da quella che analizzano al FreeMont Hotel di San Francisco, sono facce diverse di due realtà che possiamo raffrontare e anzi ogni luogo propone una realtà specifica, dunque una net economy non solo diversa ma originale, unica. La net economy di Rho è diversa da quella di Chivasso?
Nella teoria no ma nella realtà locale sì La realtà locale sono una determinata azienda di Rho e una di Chivasso, diverse da unazienda che si trova sullautostrada 128 a Boston e da quella sulla Corsia 4 della Silicon Valley. Perché ciascuna azienda trae la propria unicità dal luogo in cui sorge, dai metri quadrati di terra su cui poggia, dalla pioggia che le cade sopra, dallumore di chi ci lavora e dal cibo che mangiano. Tutto questo rende la net economy di chi parla piemontese o siciliano diversa da quella giapponese o californiana.
Con questa considerazione in mente, provo a spiegare la tua critica di principio opportunità di adottare un modello di EAI, la cosidetta Enterprise Application Integration.
La totalità della situazione piemontese la chiamo per semplicità modello, ma inteso come way of life; la stessa cosa faccio per lazienda che sta a Boston sulla 128. Ciascuna ha il suo modello di vita nel quale ci sono i presupposti della sua unicità Se a entrambe consegno un modello tecnico, un sistema di integrazione organizzativa o di processi, cosa accade dei rispettivi modelli di vita? Li appiattisco, li rendo simili o forse li distruggo.
E se a queste aziende attribuisco anche un sistema di apprendimento predefinito, succederà che le formo in funzione del modello stesso. Cioè le de-formo, esattamente lopposto di quello che serve allazienda per imporre la propria unicità succede di concentrarmi su un pensiero, un termine o unimmagine, e che questa sbiadisce un po alla volta fino a evaporare, lasciandomi per una frazione di tempo la percezione del vuoto mentale, del non-pensiero così teorizzato e perseguito dagli orientali. Lo spegnimento della nostra mente può in qualche modo essere comparato a quello del computer? Quando lo metto su off, interrompo il flusso delle informazioni ma non le cancello. Che procedura segue il nostro cervello?
Torino P.N. ore 17.07
La rete virtuale che avvolge il mondo è un modello non solo per leconomia. Ha suggerito anche un modello di terrorismo, sparpagliato e virtuale fino a quando non decide di attivarsi incarnandosi in un determinato luogo per colpire nel modo più devastante possibile. Sfruttando il vantaggio di tempo che lo separa dalla scoperta dellantivirus che lo annullerà Ecco che il Tempo si ripresenta prepotentemente con un ruolo cruciale, come la velocità Allora il Tempo non è una convenzione umana. Se riuscissimo ad appiattire il tempo abbatteremmo il terrorismo?
E la vecchiaia, che prende consistenza e si arricchisce di contenuti grazie al Tempo? I contenuti arrivano grazie al Tempo, cioè CON il tempo, o viaggiano separatemente? Ci potrebbe essere una vecchiaia alimentata da un tipo diverso di Tempo, meno ricco di buone cose? Per esempio, una vecchiaia dove il tempo ha immagazzinato solo un determinato tipo di informazioni? Una specie di vortal
Quali altri modelli ti vengono in mente?
La pochissima quantità di tempo che ci consente la net economy potrebbe costruire una vecchiaia fatta di meno tempo cioè meno vecchia?
E allora gli iniziati della net era, cioè le persone capaci di invecchiare interrogandosi sulle grandi domande della vita, avendo meno vecchiaia in cui agire saranno meno iniziati di quelli della old economy? O forse grazie alla maggiore velocità di acquisizione e di elaborazione delle informazioni, saranno molto più profondi anche se al tempo stesso meno vecchi?
Milano C.le, ore 18,45
Ciao Francesco
Bruno
brunob@doppiabi.com
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