La cosa più difficile da ottenere è l'attenzione dell'altro. Ha preso il sopravvento l'online sempre e dovunque, imposto dalle telecom con campagne pubblicitarie aggressive e incessanti, con grande beneficio per i loro bilanci e crescenti sacrifici per i nostri.
Ci sarebbero tutti gli estremi per una decisa reazione degli utenti e dell'Autority delle comunicazioni per il bombardamento demenziale cui siamo sottoposti, il numero degli spot e delle pagine pubblicitarie ha superato ogni limite, qualsiasi logica di ripetizione e duplicazione ma in via Larga a Milano quelli del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria non hanno nulla da ridire, evidentemente per loro l'etica si misura in base alle violazioni formali e non alle intenzioni strategiche.
E allora dobbiamo farci giustizia da soli con una decisione salvifica: riduciamo drasticamente la dipendenza che ci hanno indotto a stare sempre connessi, disconnettendoci.
STIAMO DISCONNESSI almeno un po' durante la giornata, recuperiamo almeno un po' l'attenzione per gli altri, recuperiamo almeno un po' la curiosità per la nostra vita reale, sì, live, quella che scorre piena di cose che non ci lasciano più vedere, e recuperiamo almeno un po' della spesa che facciamo per non comunicare.
Stay dis-con-nect-ed please!
Bruno Bonsignore
Presidente di Assoetica